Tullio Serafin, il custode del bel canto

Edizioni Armelin Musica Padova
ISBN 978-88-95738-78-9

Uscita internazionale per Tullio Serafin, il custode del bel canto

L’autrice è a Berna per una serata dedicata al celebre direttore d’orchestra

Non è una novità che la fama di Tullio Serafin, direttore d’orchestra tra i più prestigiosi e stimati, sia molto grande non solo in Italia ma anche in Europa e nel resto del mondo. Una figura che ancora oggi è ricordata nei più prestigiosi ambienti musicali, un vero e proprio punto di riferimento come concertatore e insuperabile nella scelta delle voci per i ruoli operistici, qualità che i tanti interpreti che hanno lavorato con lui gli hanno sempre riconosciuto. A testimoniare la stima, ancor oggi viva, nei confronti del celebre maestro nato a Rottanova di Cavarzere concorre il favore che il libro a lui dedicato da Nicla Sguotti, intitolato Tullio Serafin, il custode del bel canto, sta riscuotendo non solo in Italia ma anche oltre confine. In questi giorni la giovane musicologa, anche lei originaria di Rottanova, è a Berna per presentare la sua pubblicazione, che sarà protagonista di un evento nella capitale svizzera.

L’iniziativa si svolge nella serata di venerdì 11 settembre, a partire dalle 19, presso la Casa d’Italia, storico locale punto di riferimento per i tanti italiani residenti a Berna. La Casa d’Italia fu acquistata dalla Comunità italiana di Berna nel 1937 con la determinante donazione dell’allora Ministro d’Italia Fulcieri Paulucci de’ Calboli. L’Associazione Casa d’Italia conta circa trecento soci e ospita trenta associazioni culturali, sportive e regionali. La Casa d’Italia oggi continua ad essere un angolo d’Italia, ben integrata nella bella città di Berna, aperta e ospitale con tutte le componenti della città e della sua regione, un bene della comunità gestito in modo oculato, trasparente e con spirito di solidarietà. La serata di presentazione, che prevede anche un buffet aperto agli invitati, beneficerà della presenza del maestro Sergio Fontana, cantante lirico e fondatore del Festival d’Opéra d’Avenches, che insieme all’autrice traccerà un ritratto di Tullio Serafin e della sua arte. Proprio il direttore veneto fu colui che ispirò il maestro Fontana nel creare il Festival di Avenches, che si svolge dal 1995 nell’anfiteatro romano di questa cittadina svizzera, ripercorrendo quello che fu il progetto, attuato da Serafin, del Festival Areniano di Verona. Dopo questo importante evento nella capitale svizzera, molti sono gli appuntamenti in calendario nei prossimi mesi per Nicla Sguotti e la sua monografia dedicata a Serafin.
Per informazioni e aggiornamenti su tutte le iniziative in programma è possibile consultare il sito www.niclasguotti.it o contattare l’autrice all’indirizzo nicla@niclasguotti.it.

Risiedo da sempre a Rottanova di Cavarzere, paese natale di Tullio Serafin. Laureata in Lettere, indirizzo Storia della musica moderna e contemporanea, all’Università di Padova presentando una tesi sul celebre direttore d’orchestra, dalla quale ha preso vita il saggio Tullio Serafin, il custode del bel canto edito da Armelin Musica Padova.