Tullio Serafin, il custode del bel canto

Una serata davvero memorabile sotto tutti gli aspetti quella del 18 ottobre al Teatro Tullio Serafin di Cavarzere. In un teatro gremito all’inverosimile, il pubblico attento e partecipe ha riservato un’accoglienza più che calorosa al libro Tullio Serafin, il custode del bel canto di Nicla Sguotti, edito da Armelin Musica di Padova. La presentazione era inserita nella edizione numero trentasei del concerto “Omaggio a Tullio Serafin”, promossa dal Circolo “Amici del maestro T. Serafin” di Rottanova in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Cavarzere e l’Associazione Culturale Concetto Armonico. Un evento che ha idealmente riunito nel teatro che porta il suo nome, e che lo vide esibirsi nel suo primo concerto giovanile, le varie realtà che promuovono la figura di Tullio Serafin e la sua Arte.

A rendere possibile la serata di presentazione, nel corso della quale non è mancata la grande musica, è stata la significativa sinergia creatasi tra gli organizzatori e l’Orchestra e Coro “T. Serafin” che, diretti dal maestro Renzo Banzato, hanno condotto il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale nella gloriosa carriera di Serafin, tra le note delle più suggestive opere da lui dirette e reso ancor più significativo dalle testimonianze e dalla lettura di brani dal libro di Nicla Sguotti, capaci di far comprendere appieno la grandezza del celebre maestro. A introdurre alla lettura di alcune pagine dell’opera di Nicla Sguotti è stata la presentatrice Fanny Quagliato, la quale ha ricordato i passaggi più significativi della vita artistica di Serafin. All’autrice invece il compito di far rivivere, attraverso la lettura, le parole di Serafin e alcune delle tante testimonianze da lei raccolte nel suo libro, un documento prezioso e capace di fornire infiniti spunti per la piena comprensione di quale fu la vera grandezza di questo illustre personaggio. Significativa anche la testimonianza del maestro Renzo Casellato, più volte diretto da Serafin, il quale ne ha ricordato la competenza di concertatore ma anche la straordinaria capacità di intuire le potenzialità di ciascun interprete, fin da un primo ascolto. Nel corso della serata è stata consegnata la borsa di studio intitolata a Tullio Serafin, assegnata ogni anno dal Comune di Cavarzere a uno studente di musica cavarzerano che frequenta il Conservatorio di Adria. L’importante riconoscimento è andato quest’anno alla giovane violoncellista Elisa Lazzarin, la quale ha ricevuto il premio dalle mani dell’assessore alla cultura Paolo Fontolan e del maestro Renzo Banzato, suo primo insegnante di musica. Più che positivi i commenti del numeroso pubblico per tutti i protagonisti della piacevole serata musicale e per il libro di Nicla Sguotti, alla quale gli organizzatori hanno consegnato un riconoscimento per la sua preziosa opera di ricerca.

Risiedo da sempre a Rottanova di Cavarzere, paese natale di Tullio Serafin. Laureata in Lettere, indirizzo Storia della musica moderna e contemporanea, all’Università di Padova presentando una tesi sul celebre direttore d’orchestra, dalla quale ha preso vita il saggio Tullio Serafin, il custode del bel canto edito da Armelin Musica Padova.