Tullio Serafin, il custode del bel canto

Edizioni Armelin Musica Padova
ISBN 978-88-95738-78-9

Tullio Serafin, il custode del bel canto a “Codevigo Settembrino”

L’autrice, la musicologa Nicla Sguotti, è ospite sabato 26 settembre della Pro Loco di Codevigo per ricordare il celebre direttore d’orchestra. Una serata dedicata alla musica lirica ripercorrendo la prestigiosa carriera di uno dei più grandi direttore d’orchestra del Novecento. È questo il programma dell’iniziativa promossa per la serata di sabato 26 settembre dalla Pro Loco di Codevigo, che dedica un evento della rassegna “Codevigo Settembrino” a Tullio Serafin, tra i più stimati maestri concertatori del repertorio operistico italiano al quale Nicla Sguotti, giovane musicologa conterranea del maestro, ha dedicato una pubblicazione monografica che si sta conquistando il favore della critica e del pubblico non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa. Da pochi giorni rientrata da Berna, dove è stata invitata per parlare del suo libro, l’autrice sarà sabato a Codevigo per evidenziare tutti gli aspetti peculiari della carriera del celebre direttore oggetto dei suoi studi.

La biografia artistica di Serafin, ricostruita da Nicla Sguotti con la cronologia completa delle direzioni, appare ancor più straordinaria se analizzata alla luce degli scritti inediti contenuti nel libro. Si tratta per la maggior parte di lettere di musicisti che scrivono a Serafin per accordarsi sull’esecuzione di nuove opere o chiedono l’inserimento di propri lavori nei cartelloni dei teatri in cui egli dirige. Particolare pregio hanno gli scritti di Franco Alfano, Alfredo Casella, Gian Francesco Malipiero, Gino Marinuzzi, Pietro Mascagni, Italo Montemezzi, Ildebrando Pizzetti, Richard Strauss ed Ermanno Wolf Ferrari. Vi sono anche lettere che arrivarono a Serafin da personaggi illustri della cultura, come Gabriele D’Annunzio, e da istituzioni che gli conferiscono onorificenze. Di notevole interesse sono anche le due lettere indirizzate al maestro da Maria Callas, molto legata a Serafin, che la fece debuttare in Italia nel 1947, aprendole di fatto le porte della celebrità. Nel libro è contenuto anche un estratto dell’intervista, raccolta dall’autrice a Bussetto nel febbraio 2009, a Carlo Bergonzi, che più volte si trovò a collaborare con Serafin e al quale egli era particolarmente legato. La premessa dell’opera è stata realizzata con la collaborazione del maestro Nello Santi, che ha testimoniato la propria stima per Serafin e la sua arte di concertatore. L’iniziativa di Codevigo, che si tiene a partire dalle 20,45 nella Sala Polivalente, beneficerà della presenza del professor Paolo Padoan, che dialogherà con l’autrice. Il programma dell’evento è particolarmente ricco e prevede anche dei momenti musicali con un’interprete d’eccezione, il soprano Silvia Rampazzo, accompagnata al pianoforte da Maria Rostellato. L’appuntamento con Tullio Serafin e la grande musica lirica e per sabato 26 settembre a Codevigo, presso la Sala Polivalente in piazza I° Maggio, alle 20,45. L’ingresso è libero, per informazioni è possibile contattare la Pro Loco di Codevigo al 349.4350963 o all’indirizzo codevigo.proloco@gmail.com. Dopo questo importante evento, molti sono gli appuntamenti in calendario nei prossimi mesi per Nicla Sguotti e la sua monografia dedicata a Serafin.
Per informazioni e aggiornamenti su tutte le iniziative in programma è possibile consultare il sito www.niclasguotti.it o contattare l’autrice all’indirizzo nicla@niclasguotti.it.

Risiedo da sempre a Rottanova di Cavarzere, paese natale di Tullio Serafin. Laureata in Lettere, indirizzo Storia della musica moderna e contemporanea, all’Università di Padova presentando una tesi sul celebre direttore d’orchestra, dalla quale ha preso vita il saggio Tullio Serafin, il custode del bel canto edito da Armelin Musica Padova.